Sito internet: http://nasaacin.org
Piano di vita territoriale
Proposito: Resistere e mantenersi vivi come modo di progettare la Vita, affinchè i risultati siano duraturi, armoniosi e conservino le loro radici.
Principi filosofici: Solidarietà, Reciprocità, Armonia e Equilibrio, Equità.
Principi organizzativi:Unità, Terra, Cultura, Autonomia.
Il processo politico
A partire dal 2003 adottano Governi Alternativi (Alianza Social Indígena) con il desiderio di recuperare il loro modello di governabilità, la partecipazione effettiva delle Comunità , la fiducia ed il rafforzamento oganizzativo.
In alcune località, come il Caldono, il Sindaco del Partido Indigena, cerca di unire il lavoro politico locale alla politica nazionale.
In questo modo è chiaro che la govenabilità è orientata al compimento del Piano di Sviluppo e del piano di vita delle Comunità Indigene.
Come conseguenza di questo processo è aumentata la pressione dei gruppi armati e dei guppi al margine della legge che sentono di aver perso spazio e capacità di movimento.
Tutti i cabildos che formano il CRIC, hanno un’organizzazione politico amministrativa molto simile. La particolarità è che ogni Cabildo crea il suo Progetto Comunitario, specifico per la popolazione che rappresenta, senza dimenticare i principi e gli obiettivi che li uniscono.
Nella zona di ACIN i “Progetti Comunitari” che hanno strutturato le loro strategie organizzative e dei progetti di vita, sono:
Proyecto Sa’t Finxi Kiwe Guadualito, Las Delicias, La Concepción y Pueblo Nuevo – Ceral (2002) Proyecto YU’ LUCX Munchique, Los Tigres, Canoas y Cabildo Urbano(1991) Proyecto Cxa’cxa Wala - Cabildo de Corinto (1991) Proyecto Integral Huellas - Cabildo de Caloto (1990) Proyecto Unidad Páez – Cabildo de Miranda (1990) Proyecto Global – Cabildo de Jambaló (1987) Proyecto Nasa – Cabildos unificados por el proyecto: Toribio, Tacueyó, San Francisco (1980)